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lunedì 9 gennaio 2017

Recensione La donna che visse due volte - Boileau, Narcejac

Ciao a tutti! Qual è stata la vostra prima lettura del 2017?
Vi presento la mia: La donna che visse due volte del duo francese Boileau e Narcejac.

Editore: Adelphi
Genere: Narrativa
Prezzo Amazon: ebook 9,99 - cartaceo 15,30

Trama

Narra la leggenda che la premiata ditta del noir francese formata da Pierre Boileau e Thomas Narcejeac abbia scritto "La donna che visse due volte" con uno scopo ben preciso: quello di piacere ad Alfred Hitchcock. Una scommessa azzardata, indubbiamente (anche se i due non ignoravano che il regista avrebbe già voluto adattare per lo schermo I diabolici, che gli era stato soffiato da Henri-Georges Clouzot). Come tutti sanno, la scommessa fu vinta, e la storia della enigmatica Madeleine, che sembra tornare "dal regno dei morti", diventò quello che la critica ha definito il capolavoro filosofico di Alfred Hitchcock - e uno dei film più amati dai cinéphiles di tutto il mondo. Quando, molti anni dopo, François Truffaut gli chiederà che cosa esattamente gli interessasse nella storia di questa ossessione amorosa che ha la tracotanza di sconfiggere la morte, Hitchcock gli risponderà: "la volontà del protagonista di ricreare un'immagine sessuale impossibile; per dirlo in modo semplice, quest'uomo vuole andare a letto con una morta - è pura necrofilia". Attenzione però: se è vero che ci si accinge alla lettura del libro avendo davanti agli occhi la sagoma allampanata di James Stewart e il corpo di Kim Novak, a mano a mano che ci si inoltra nelle pagine del romanzo le immagini del film si dissolvono e si impone, invece, la dimensione onirica, angosciosa, conturbante di Boileau e Narcejac, che sanno invischiare il lettore negli stessi incubi ai quali i loro personaggi non riescono a sfuggire fino all'ultima pagina.

- Ho come l'impressione che anche lei manchi di consistenza, di realtà. -

mercoledì 28 dicembre 2016

Recensione Fino all'ultimo battito - Lidia Ottelli

Ciao a tutti, vi state preparando per il 31 dicembre? Io ancora no... un po' come le mie letture che vanno al rilento. Prometto che mi rifarò! Oggi vi parlo di un romanzo pubblicato il 20 dicembre, targato Newton Compton, dal titolo Fino all'ultimo battito. L'autrice è Lidia Ottelli, già nota per la precedente pubblicazione dal titolo Odio l'amore, ma forse no.
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo rosa
Prezzo Amazon: ebook 2,99


Trama

Una sperduta cittadina del Kansas. Adam Wilson, ex rock star, bello da mozzare il fiato e arrabbiato con se stesso e con il mondo, è tornato qui perché sa che questa è la sua ultima possibilità per redimersi da una vita fatta di eccessi. Allison, invece, arriva a Coffeyville da Denver, con un bagaglio carico di segreti, in cerca di tranquillità e salvezza. Viene subito accolta dalla comunità e trova lavoro proprio nel pub di Adam. Lui e Allison sono così simili che non possono non fare scintille sin dal primo momento: litigano, si urlano addosso, e si desiderano da morire…


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Adam Garrett, I can breathe thanks to you


giovedì 17 novembre 2016

Recensione Tony & Susan - Austin Wright

Ciao a tutti! Oggi vi parlo di Tony & Susan, un romanzo scritto da Austin Wright edito Adelphi, dal quale è stato tratto il film Animali notturni. Da oggi in molte sale italiane.


Editore: Adelphi
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 9,99 - cartaceo 16,58

Trama

Quando Susan riceve un dattiloscritto dal suo ex marito resta interdetta: perché Edward ha scelto proprio lei, dopo tanti anni dal loro divorzio? La risposta potrebbe essere celata tra le pagine del romanzo, che racconta la storia di una famiglia, del suo sfortunato incontro notturno con tre uomini poco raccomandabili, di un’atroce violenza subita e di un’atroce vendetta. Una storia da cui Susan, e noi con lei, non riesce più a staccarsi…

 - Caro Edward,
Ho finalmente finito il tuo romanzo. Scusa se ci ho messo tanto. Fammi sapere se vuoi la mia opinione.
Con affetto Susan. -

venerdì 21 ottobre 2016

Recensione Ti ho trovato tra le pagine di un libro - Xavier Bosch

Oggi sono davvero felicissima di scrivere la recensione per un libro che ha TUTTO! Sto parlando di Ti ho trovato tra le pagine di un libro dello spagnolo Xavier Bosch.
Un'anticipazione di ciò che leggerete tra poco?
Dico solo: ambientazione meravigliosa.

Editore: Sperling&Kupfer
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 9,99 - cartaceo 15,22

Trama

A Paulina e Jean-Pierre non è stato concesso un solo istante in più. 

Ma in quei quattro giorni hanno abbattuto tutte le barriere delle loro esistenze, per aprirsi a un amore e una felicità mai conosciuti prima. E ineguagliati in seguito.
Paulina Homs è una ragazza dalla vita tranquilla quando arriva a Parigi nel 1981 per il matrimonio della cugina.
Jean-Pierre è già un uomo maturo, un gallerista della Rive Gauche colto e affascinante, amante della letteratura e delle librerie. 
A conquistarlo è la sete di avventura che avverte sotto l'aria innocente di Paulina.
A incantare lei sono i mondi nuovi che Jean-Pierre sa aprirle con le sue parole e i suoi gesti. 
Insieme, imparano a vivere ogni istante come se fosse l'ultimo quarto d'ora prima della fine del mondo. Prima del ritorno di Paulina alla sua vita di sempre, a Barcellona, da suo marito e dalla sua bambina.
La loro passione breve e bruciante resterà un segretosconosciuto ai più. 
Di certo una sorpresa per Gina, la figlia di Paulina, quando trent'anni dopo, ormai adulta, viene a conoscenza di alcune lettere nascoste: senza mittente, scritte in francese e indirizzate a sua madre. 
Lettere che forse hanno qualcosa a che vedere con un biglietto da visita della stessa Paulina che un perfetto estraneo aveva trovato anni prima dentro un romanzo, in una libreria inglese, con un messaggio scritto a mano sul retro: «Appelle-moi», Chiamami.
Ora, seguendo quegli indizi, Gina cercherà di capire chi fosse davvero sua madre, di cui conserva un ricordo sfocato, avendola persa troppo presto. 
E in quella ricerca proverà a ritrovare se stessa. 
La attende un viaggio nelle più belle librerie del mondo, dove sono disseminati i pegni misteriosi e struggenti di quell'amore, e un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei quattro giorni unici, indimenticabili. Eterni.



«Ci sono decenni in cui non accade nulla, e settimane in cui accadono decenni.

Questa è la nostra.»

Quattro giorni per vivere una vita intera.

sabato 3 settembre 2016

Recensione Il ladro di ricordi - Tiffany Reisz

Ho terminato la lettura da circa cinque, dieci minuti al massimo, e mi sto ancora chiedendo come abbia fatto Tiffany Reisz a ideare la storia de Il ladro di ricordi. Assolutamente da leggere!!

Editore: Harper Collins Italia
Genere: Romanzo rosa
Prezzo Amazon: ebook 6,99 - cartaceo 12,67

Trama

Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell'unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l'uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell'unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.

Ama quello che loro distruggono.
Distruggi quello che loro amano.

domenica 21 agosto 2016

Recensione Nel giardino dell'orco - Leïla Slimani

Avete già letto Nel giardino dell'orco di Leïla Slimani?
Per questo romanzo abbiamo due recensioni. La prima scritta da un uomo, la seconda da me per fornirvi due diversi punti di vista sul romanzo edito Rizzoli, pubblicato ormai qualche mese fa. 

Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 9, 99 - cartaceo 14, 45

Trama

Adèle cammina per le strade di Parigi la sera, dopo il lavoro al giornale, talvolta anche durante la pausa pranzo, in cerca di incontri. Ha trentacinque anni, un marito medico dedito al lavoro e un bambino di pochi anni; una vita cui in fondo manca poco per potersi dire felice. Eppure non può smettere di ribellarsi alla sensazione di vuoto che la assilla ogni giorno e che scaccia attraverso il corpo: è la fame per lo sconosciuto, da afferrare anche solo per un attimo. E non importa chi sia o dove, basta un incontro, un breve scambio di sguardi per trovare una veloce soddisfazione, o un’affinità che può trasformarsi in una vaga relazione. Dopo, Adèle sa tornare a casa, preparare la cena al bambino e infilarsi nel letto accanto a Richard, come sempre. Una febbre che non fa che salire e che trascina Adèle verso l’incapacità di gestire le due vite in cui si dibatte senza posa. Potrebbe essere facile giudicare Adèle, eppure seguiamo il suo cammino tortuoso con empatia, non riusciamo semplicemente ad accomodarci in platea, perché veniamo destati da un’impellenza, la sua, che capiamo, che da qualche parte forse abbiamo persino riposto. Nel giardino dell’orco non è la storia di una ninfomane, ma quella di una donna di oggi stretta nei lacci di una quotidianità come fossero spilli sul cuore. Definita la Madame Bovary a luci rosse, Adèle è un personaggio quasi tragico e la sua autrice, Leïla Slimani, un nuovo talento della narrativa francese contemporanea.

Gli uomini crederanno che sia un'oca, furba, facile. Le donne ma tratteranno come una predatrice. E avranno tutti torto.