sabato 3 settembre 2016

Recensione Il ladro di ricordi - Tiffany Reisz

Ho terminato la lettura da circa cinque, dieci minuti al massimo, e mi sto ancora chiedendo come abbia fatto Tiffany Reisz a ideare la storia de Il ladro di ricordi. Assolutamente da leggere!!

Editore: Harper Collins Italia
Genere: Romanzo rosa
Prezzo Amazon: ebook 6,99 - cartaceo 12,67

Trama

Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell'unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l'uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell'unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento.

Ama quello che loro distruggono.
Distruggi quello che loro amano.
Tiffany Reisz è un genio.
È con questa premessa che sento di dover dare spazio alla recensione.
Il ladro di ricordi è uno di quei romanzi che è difficile "raccontare". Bisogna leggerlo. È un intreccio di storie e destini che nel lettore mantiene viva la curiosità. C'è bramosia nel voler sapere.
In questo romanzo niente è scontato, soprattutto quando vi sembrerà di aver capito, in realtà vi renderete conto che non è così. Questo è in assoluto uno dei pregi dell'autrice. Sa scrive e non ha paura di dimostrarlo. Le sue protagoniste sono eroine piene energie, di forza e di coraggio. Sono donne come poche.
Partiamo dall'inizio... tutto accade in una sola notte. Paris entra in un bar e punta la sua preda per ottenere ciò che vuole. Si fa portare a casa e dopo una notte di passione scappa via, portando con sé la prima bottiglia del Red Thread.
La sua fuga però ha vita breve. Paris viene bloccata all'uscita e riportata in casa. È a questo punto che il romanzo entra nel vivo.
C'è un continuo passaggio tra un passato lontano e il presente della donna a casa di Cooper McQueen. Paris lo incanta con le sue parole e con la sua storia: una storia vera piena di dolore e di risentimento lontano.
Paris, della storia, nasconde poco. Rivela ogni più piccolo particolare, tanto che il lettore si ritrova ad avere le stesse reazioni di McQueen.
Grazie al suo racconto si ripercorrono secoli di storia di una famiglia che è stata maledetta da una schiava.

Quando sappiamo che la verità può ucciderci, inventiamo delle bugie per sopravvivere.

Tiffany Reisz è una delle mie autrici preferite. Non ho neppure avuto bisogno di leggere la trama, per me il suo nome è sinonimo di garanzia e questa volta ha superato se stessa.
Grazie mille ad Harper Collins Italia per avermi dato la possibilità di leggerlo!
Xxx, Irene


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