venerdì 21 ottobre 2016

Recensione Ti ho trovato tra le pagine di un libro - Xavier Bosch

Oggi sono davvero felicissima di scrivere la recensione per un libro che ha TUTTO! Sto parlando di Ti ho trovato tra le pagine di un libro dello spagnolo Xavier Bosch.
Un'anticipazione di ciò che leggerete tra poco?
Dico solo: ambientazione meravigliosa.

Editore: Sperling&Kupfer
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 9,99 - cartaceo 15,22

Trama

A Paulina e Jean-Pierre non è stato concesso un solo istante in più. 

Ma in quei quattro giorni hanno abbattuto tutte le barriere delle loro esistenze, per aprirsi a un amore e una felicità mai conosciuti prima. E ineguagliati in seguito.
Paulina Homs è una ragazza dalla vita tranquilla quando arriva a Parigi nel 1981 per il matrimonio della cugina.
Jean-Pierre è già un uomo maturo, un gallerista della Rive Gauche colto e affascinante, amante della letteratura e delle librerie. 
A conquistarlo è la sete di avventura che avverte sotto l'aria innocente di Paulina.
A incantare lei sono i mondi nuovi che Jean-Pierre sa aprirle con le sue parole e i suoi gesti. 
Insieme, imparano a vivere ogni istante come se fosse l'ultimo quarto d'ora prima della fine del mondo. Prima del ritorno di Paulina alla sua vita di sempre, a Barcellona, da suo marito e dalla sua bambina.
La loro passione breve e bruciante resterà un segretosconosciuto ai più. 
Di certo una sorpresa per Gina, la figlia di Paulina, quando trent'anni dopo, ormai adulta, viene a conoscenza di alcune lettere nascoste: senza mittente, scritte in francese e indirizzate a sua madre. 
Lettere che forse hanno qualcosa a che vedere con un biglietto da visita della stessa Paulina che un perfetto estraneo aveva trovato anni prima dentro un romanzo, in una libreria inglese, con un messaggio scritto a mano sul retro: «Appelle-moi», Chiamami.
Ora, seguendo quegli indizi, Gina cercherà di capire chi fosse davvero sua madre, di cui conserva un ricordo sfocato, avendola persa troppo presto. 
E in quella ricerca proverà a ritrovare se stessa. 
La attende un viaggio nelle più belle librerie del mondo, dove sono disseminati i pegni misteriosi e struggenti di quell'amore, e un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei quattro giorni unici, indimenticabili. Eterni.



«Ci sono decenni in cui non accade nulla, e settimane in cui accadono decenni.

Questa è la nostra.»

Quattro giorni per vivere una vita intera.

Prima ancora di leggere la trama, è stata la copertina a catturami. Insomma, è passione allo stato puro. Poi tutto è arrivato dopo... ammetto che il titolo però mi ha fatto storcere un attimo il naso. Okay: le storie ambientate in libreria... be', fatico a farmele piacere. Questione di gusti.
Ma Ti ho trovato tra le pagine di un libro ha una trama che va oltre. Parla d'amore e io adoro leggere di questo argomento.

Tutto inizia ai giorni nostri, da Gina, la figlia della protagonista. Quando riceve la notizia della morte della madre è una bambina.
Gina però cresce e velocemente, è una ribelle e non ha paura di nulla. Neppure dell'uomo che compare sotto casa sua con un biglietto da visita in mano. Cerca Paulina e Gina non ci pensa due volte nel rispondere che è lei.
Perché cerca la madre della ragazza?
E perché quell'uomo venuto direttamente da Londra dice di aver trovato quel biglietto tra le pagine di un libro?
Gina sulle prime non se lo domanda neppure, trascorrono insieme qualche giorno e poi ognuno ritorna alla propria vita.
Solo anni dopo, Gina riceve una telefonata dalla Francia. Sua cugina, la figlia di Julia, dice di aver trovato delle lettere che appartengono a Paulina.
È a questo punto che inizia tutto, e il lettore respira un'atmosfera romantica. D'altri tempi mi verrebbe da dire.

Le sembrava che fossero tornati indietro di alcuni capitoli rispetto al punto in cui avevano chiuso la sera prima, e adesso non sapeva in quale episodio si trovasse.

Il lettore, e la storia stessa, ritorna indietro nel tempo. Siamo nel 1981 e Julia ha invitato Paulina al suo matrimonio. Quest'ultima lascia a casa la figlia e il marito per raggiungere Parigi. Non vuole partire da sola ma non ha alternative. È di cattivo umore quando la cugina le presenta Jean-Pierre, un uomo piuttosto eccentrico rispetto a tutti gli altri.
Paulina resta sulle sue, Jean-Pierre però sa come sedurre una donna. E basta poco ai due per cercarsi anche nei giorni successivi.

《Non insisto se mi giuri che non dimenticherai mai questo posto.》
《Né questo posto né questo momento. 》

Tutto ciò che viene descritto nelle pagine successive è qualcosa che va oltre le semplici storie d'amore. È passione. Voglia di vivere ancora. È persino dolore. Molto dolore.
Sono quattro giorni che il lettore percepisce sulla pelle. Ho persino detestato il fatto che fossero così pochi, come se non fosse giusto... e forse un po' non lo è.
Ho anche avuto un moto di stizza quando, nel capitolo successivo, ho letto di Gina. Di Paulina e Jean-Pierre non ne avevo abbastanza.
Tutto ciò che è venuto dopo però mi ha fatto capire lo stato d'animo dei due.
Il tormento e il bisogno che Paulina aveva nel lasciare bigliettini in tutte le librerie del mondo per farsi ritrovare da Jean-Pierre.
Colpa in fondo di tutto ciò che poteva essere e non era stato.

Adesso che la lettura è finita posso dire che è uno dei romanzi più belli che abbia letto. Non ero convinta degli autori spagnoli, colpa degli svariati tentativi miseramente falliti.
Xavier Bosch mi ha fatto ricredere.

M.E.R.A.V.I.G.L.I.O.S.O.

xxx, Irene 

1 commento:

  1. Ciao,ho notato per caso il tuo blog e mi piace un sacco,infatti mi sono anche iscritta tra i lettori fissi. Se ti va passa a dare un'occhiata sul mio, mi farebbe piacere. "Il libro sulla finestra"

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