giovedì 3 marzo 2016

Recensione Il danno - Josephine Hart

Ciao a tutti!! Avete mai letto un romanzo più volte? Be', io sì! Certo, dipende dal numero di pagine e da quanto mi è piaciuto, e considerando che con le lettura de Il danno di Josephine Hart sono a quota tre, direi che la conclusione è abbastanza chiara!!

Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa Contemporanea


Trama

Il protagonista della storia è un uomo che ha appena compiuto il suo cinquantesimo compleanno. La sua vita, dipanatasi su una superficie levigata, è stata però costruita su un vuoto di passioni. E' stato un abile dissimulatore che con facilità ha saputo svolgere il ruolo di figlio, marito, padre, politico, sempre con ottimi risultati. Fino a quando incontra una donna che, fin dal primo istante, esercita su di lui un pericoloso potere. Un dominio sessuale e psicologico di fronte al quale egli soccombe senza riserve nonostante lui sappia che rappresenta una minaccia a tutto il suo mondo, poiché, è la donna che il figlio intende sposare.

- “Pronto, sono Anna.”
In silenzio, aspettai. Sapendo che ora nella mia vita c’era una fine e un principio. Non sapendo dove il principio sarebbe finito.
“Dove sei? Va’ a casa tua. Tra un’ora sarò lì” dissi. Presi l’indirizzo e abbassai il ricevitore. -

Ci sono romanzi che non hanno età. Storie che sembrano scritte per durare nel tempo. Il danno è uno di quelli, considerando che la prima edizione è datata 1991 e molti lettori ne conservano una copia. Mi piacciono i romanzi che raccontano di passioni e Josephine Hart sa come raccontarle. Il protagonista è Stephen Fleming, un medico che decide si intraprendere la carriera politica. Ha una bella moglie e due figli ormai grandi. La sua è tutto sommato una vita regolare, mai un colpo di testa, o una mancanza. Si direbbe persino noiosa se inaspettatamente non fosse arrivata una donna.
La donna che spezza quella monotonia è la fidanzata del figlio. La incontra per la prima volta durante un ricevimento e da subito ne apprezza la sfrontatezza. Anna Barton è bella, giovane, e viva. Quando lui le telefona la prima volta lo fa senza rendersi pienamente conto di ciò che ne verrà dopo.
Ignorando ogni ragione, tra i due nasce una relazione clandestina che andrà al di là del fatto che Anna e Martyn, il figlio, decidono di sposarsi. L’uomo è ossessionato dalla ragazza che si rileva misteriosa, troppo, perché ci si possa fidare.

- Il bugiardo conosce la verità. Il codardo conosce la sua paura e scappa via. -

Ma la passione è troppo forte.
Buonsenso, mio sconosciuto!
Anna sfugge in continuazione, non vuole parlare della sua vita passata né dell’uomo misterioso che spesso gravita intono a lei.
L’ultimo appuntamento tra i due è quello fatale, quello che decreterà davvero la fine di tutto. Passeranno insieme la sera prima del matrimonio di Anna e Martyn e, inaspettatamente, riceveranno una visita a sorpresa.
A mio parere questo è il miglior romanzo di Josephine Hart, il linguaggio è meno strutturato rispetto ad altri lavori. Il finale lascia un certo amaro che non guasta mai, e l’autrice è di sicuro una delle mie preferite.
Non ho ancora avuto modo di guardare il film tratto dal romanzo, i cui protagonisti sono rappresentati da Jeremy Irons e Juliette Binoche, ma spero di farlo al più presto.

Josephine Hart (Mullingar, 1944-Londra, 2011) è stata una scrittrice, produttrice teatrale e personaggio televisivo irlandese. È principalmente conosciuta come autrice del romanzo Il danno (Feltrinelli, 1991), che ha venduto cinque milioni di copie in tutto il mondo e da cui è stato tratto nel 1992 l’omonimo film diretto da Louis Malle, con Jeremy Irons e Juliette Binoche. Al suo romanzo Ricostruzioni (Feltrinelli, 2002) è liberamente ispirato il film Viaggio segreto (2006) diretto da Roberto Andò. Con Feltrinelli sono usciti anche Il peccato (1993), L’oblio (1995), La verità sull’amore (2010).
xxx, Irene

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