lunedì 11 aprile 2016

Recensione Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore - Susanna Casciani

Ciao a tutti! Oggi sono felicissima di poter dire la mia su Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, dell'autrice Susanna Casciani. Un romanzo da leggere!!

Editore: Mondadori
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 6,99 - cartaceo 12,75


Trama


"C'erano una volta un ragazzo e una ragazza.
C'erano una volta perché adesso non ci sono più.
Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l'idea.
Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l'avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio.
Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c'era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette, perché stavolta, in quella storia, ci aveva creduto talmente tanto da sentirsi quasi adatta a un futuro felice. Per questo, per la prima volta in ventisette anni, decise di iniziare a tenere un diario segreto, che poi, a voler essere davvero sinceri, altro non era che un modo per continuare a parlare con lui." Nel raccontarci la storia d'amore di Anna e Tommaso, Susanna Casciani racconta la storia di ognuno di noi. Di chiunque abbia mai vissuto (e perso) un grande amore. E lo fa con la grazia e la profondità di parole che abbiamo imparato ad amare sulla sua pagina Facebook, capaci di farci sentire, sentire tutto, anche il male. E di farci tornare a sorridere sempre.
- Per questo, per la prima volta in ventisette anni, decise di iniziare a tenere un diario segreto, che poi, a voler essere davvero sinceri, altro non era che un modo per continuare a parlare con lui. –


Credo di dover ammettere che aspettavo questo romanzo da anni, da che ho cominciato a leggere qualche pensiero di Susanna Casciani in giro su Facebook. Mi aspettavo qualcosa di travolgente e così è stato. Quella di Anna e Tommaso è una comunissima storia d’amore che non ha superato però la prova più importante: quella dell’incedere del tempo. Dopo anni di relazione, i due si ritrovano a dover fare i conti con qualcosa che non è più amore, qualcosa che ha corroso la freschezza del sentimento tra i due ragazzi.
Anna è sicuramente la figura più forte dei due, anche se all’apparenza potrebbe sembrare quella più bisognosa di protezione. L’autrice racconta la fine con quella delicatezza che ti segna il cuore anche se la ferita non è tua.
La protagonista, da quella fine, ne viene fuori completamente distrutta: una ragazza che – nonostante la situazione – si preoccupa prima di Tommaso e poi di se stessa.
Quasi non riuscisse a rassegnarsi all’idea di perderlo, Anna, comincia a tenere un diario in cui racconta a Tommaso tutto ciò che le accade. Ciò che vorrebbe ancora dirgli. Non è pronta a lasciarlo andare, a voltare le spalle al ragazzo che ha amato, a una relazione che le ha regalato amore.
Anna è tutte noi, pensa cose che tutte noi pensiamo. Dà voce a stati d’animo che delle volte tendiamo a tenere segreti. E così, giorno dopo giorno, viviamo la vita della ragazza in una sorta di patto di sorellanza. Arriviamo persino a gioire delle sue scelte, del suo crederci ancora.
Credo fortemente che i più bei romanzi siano quelli che contengono un messaggio, un insegnamento. Susanna Casciani, attraverso Anna, invita e invoglia ognuna di noi a credere ancora nell’amore, nonostante tutto, e lo fa con la forza del suo romanzo magnificamente scritto. I pensieri sono come poesie che arrivano a toccare le corde del cuore.
Bellissimo!

Susanna Casciani è nata a Firenze nel 1985. Vive a Pistoia ed è un’insegnante di scuola primaria. Scrive su internet da quando internet esiste utilizzando una serie infinita di pseudonimi. Nel 2010 ha aperto la pagina Facebook Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, oggi seguita da quasi 200.000 persone.

xxx, Irene

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