venerdì 14 ottobre 2016

Recensione Una valigia piena di sogni - Paullina Simons

Alzi la mano chi ha adorato Il cavaliere d’inverno e tutta la trilogia. Se mai dovesse esserci un sondaggio credo davvero che quello sarebbe uno dei romanzi più letti in tutto il panorama letterario. Ed è per questo motivo che molte lettrici non si sono fatte sfuggire l’occasione di leggere l’ultimo romanzo di Paullina Simons dal titolo Una valigia piena di sogni.
Volete sapere cosa ne penso?

Editore: Harper Collins
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 6,99 - cartaceo 12,67

Trama

Un giorno dovrai scegliere tra ciò che credi di desiderare e ciò che desideri sul serio. Allora capirai cos'è l'amore. 


Chloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l'occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell'Europa dell'Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi.

Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell'Europa e nell'oscuro passato di Johnny... Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un'unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse. 

Una storia incantevole e struggente, e un finale indimenticabile che rimarrà a lungo nel cuore dei lettori.

"Sa scrivere storie d'amore così intense da lasciarti senza fiato."
- Elle


A volte devi avere fiducia anche se non hai le prove.
Soprattutto se non le hai.


Partiamo dal presupposto che non si dovrebbe mai iniziare una lettura quando si è spinti dalla speranza di trovare in essa vecchie emozioni. L’autrice, nel suo ultimo romanzo, cambia registro. Siamo ai giorni d’oggi: quattro ragazzi e il sogno di una vacanza a Barcellona.

Una valigia piena di sogni è un romanzo che parte lentamente, certo il numero di ragazzi descritti non aiuta il lettore, ma è un problema che l’autrice risolve durante la narrazione.

Partiamo dall’inizio.
I quattro amici in realtà formano due coppie: Chloe e Mason; Hannah e Blake.
In principio erano solo le ragazze a voler partire, o quanto meno a sognare questo viaggio. Mentre i ragazzi si aggiungono all’ultimo momento, con Blake che è spinto dal desiderio di trarre ispirazione per poter scrivere un romanzo da presentare a un concorso letterario.
A mettere i bastoni tra le ruote ci pensano i genitori di Chloe, la vera protagonista della storia. La ragazza non riesce a farli ragionare in nessun modo. Sente che ormai non può niente, quando invece sulla scena compare sua nonna. Perché è grazie a lei che i quattro ragazzi possono permettersi il viaggio, ma ad una condizione: prima dovranno fare tappa in Lettonia ed esaudire alcune volontà.
I ragazzi partono e da subito capiscono che nessuno ha voglia di visitare quei paesaggi desolati. Uno dei compiti da eseguire è stabilirsi a casa di alcuni parenti e fare visita a una lista di orfanotrofi per individuare un bambino che i genitori di Chloe adotteranno.
Chloe si porta dietro Hannah e, sul treno che li riporterà dai parenti, incontrano Johnny.
È sicuramente questo il punto di svolta del romanzo, quello che il lettore cerca perché il ragazzo fin da subito cattura l’interesse. Chloe non lo trova per nulla simpatico, anzi, quasi lo detesta… eppure…

Era tutto come prima, ma niente era più come prima.

Johnny fa breccia nel suo cuore, insinuandosi in un rapporto deteriorato. Ma non è solo la loro coppia a subire forti scossoni. Colpa di imprevisti, per un brevissimo lasso di tempo Chloe si ritrova da sola con Johnny e succede l’inevitabile.

Cercò di crescere prima che Johnny si svegliasse, di crescere per non rimanere a bocca aperta davanti a ogni novità della vita, con la voglia di ridere di qualunque cosa, del sole, della giovinezza oziosa, del proprio cuore confuso e impetuoso.

L’unico a intuire davvero la vicinanza dei due è Blake. Si mostra geloso e odioso nei confronti di Johnny, mentre Chloe pare non accorgersi di quel sentimento silenzioso che invece il lettore intuisce subito.
Nelle pagine successive sono descritti colpi di scena che nessuno, credo, immagini. Rivelazioni scottanti. Fughe in altri paesi. Anche di Johnny si verrà a sapere di più, qualcosa che regala al lettore vecchi ricordi.

Sì, Chloe. Abbiamo fatto accadere questo. Faremo accadere anche altre cose. Vedrai. È questo che fa l’amore. Rende possibile l’impossibile.

La fine della lettura mi ha lasciato qualcosa che a parole non si può descrivere. In molti punti – nella seconda metà del romanzo – ci sono passaggi che regalano al lettore piccole perle di passione. Citazioni che solo Paullina Simons può regalare.
L’unica avvertenza che mi sento di dare è quella con cui ho iniziato la recensione: non abbiate aspettative, ogni libro è un universo tutto suo.

Xxx, Irene

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