martedì 23 agosto 2016

Recensione Maestra - Lisa Hilton

Come procedono le vostre letture da vacanza? Le mie abbastanza a rilento... Ozio, abbandona questo corpo!
Nel frattempo però ho portato a termine la lettura di Maestra dell'autrice Lisa Hilton. Ecco cosa ne penso.
Editore: Longanesi
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 5,99 - cartaceo 14,37

Trama

Londra, giorno. Judith Rashleigh è una giovane e inappuntabile assistente presso una prestigiosa casa d’aste.

Londra, sera. Judith arrotonda il suo magro stipendio lavorando in un club esclusivo per soli uomini, lasciandosi educatamente adorare per la propria bellezza e fingendo di sorseggiare champagne. 
Londra, notte. Judith può essere finalmente se stessa. E il sesso è il suo momento di abbandono. Libero, intenso, spregiudicato.
Judith è intelligente, colta, determinata e ambiziosa. Sa bene come mettersi in gioco e fino a che punto. Sa come vestirsi, come parlare, come recitare al cospetto dei potenti. Ha imparato a rispettare i ruoli, a fare la brava ragazza.
Ma quando, dopo essere stata ingiustamente licenziata in tronco, Judith vede tutti i suoi sogni andare in frantumi, improvvisamente capisce come vanno le cose nella realtà.
Non le rimane che rivolgersi a una sua vecchia amica. Un’amica che l’ha aiutata a camminare sempre a testa alta nonostante le avversità. Un’amica che l’ha sempre sostenuta nei momenti difficili. Un’amica che una brava ragazza come lei non dovrebbe avere: la rabbia.
Ed è proprio spinta dalla rabbia che Judith lotta per ottenere vendetta, usando ogni mezzo a disposizione: l’astuzia, il sesso e, quando necessario, anche l’omicidio.
Perché sono stati loro a iniziare… Ma sarà lei a mettere la parola fine.

Mi resi in quello strano universo concentrato in cui il mondo esterno sembrava lontanissimo e nulla era completamente reale mi sentivo perfettamente a mio agio. E al sicuro.
Avevo letto l'estratto di Maestra ormai un po' di tempo fa, eppure temporeggiavo. Ogni volta che entravo in libreria non potevo fare a meno di strizzargli l'occhio. Questo fino a qualche settimana fa.
Judith è una ragazza ambiziosa e piena di qualità. Stufa di farsi trattare indegnamente nella galleria nella quale lavora, comincia a frequentare uno champagnebar. A portarla in quel posto ci pensa una sua amica di vecchia data. Judith, forte di una rivalsa nei confronti del suo capo, comincia a mettersi sulle tracce di un dipinto. Il suo impegno non viene apprezzato e la ragazza si vede licenziata in tronco.
Ormai senza lavoro, intraprende un viaggio con un uomo incontrato allo champagnebar, ma quest'ultimo muore in circostanze misteriose. È a questo punto che Judith diventa la donna che poi continuerà a essere: spietata e calcolatrice.

Infondo, come conferma non senza un certo compiacimento tutta la memorialistica sull'argomento, se si viene presi di mira è perché si è speciali. Ci si isola ma si diventa anche inattaccabili. Avevo imparato una speciale forma di distacco, che si esprimeva nell'ignorare gli insulti che mi sussurravano, traendone anzi un certo piacere: mi ero convinta che mi rendessero diversa e avevo continuato a crederci anche in seguito.

Maestra racconta di una ragazza che rischia costantemente di essere scoperta. Ama il pericolo almeno quanto vedersi scorrere il sangue sulle mani.
Più volte ho faticato a staccarmi dalle pagine, proprio perché Judith potrebbe essere scoperta in qualsiasi momento, e il lettore vuole assistere, proprio per vedere cosa si inventerà per fuggire.
La ragazza è ben caratterizzata, si intuiscono subito i suoi pensieri, i suoi obiettivi. Ha sete di vendetta.
È un romanzo che si fa fatica a identificare in una solo categoria, è erotico e un thriller allo stesso tempo. Ho apprezzato molte scene, anche le più forti sono descritte con garbo e il lettore non inorridisce mai.

Xxx, Irene

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