mercoledì 13 luglio 2016

Recensione A Tor Bella Monaca non piove mai - Marco Bocci

Devo ammetterlo: non ho mai letto romanzi scritti da persone dello spettacolo.
Non so bene per quale motivo, ma dinanzi alla pubblicazione di Bookme: A Tor Bella Monaca non piove mai dell’attore Marco Bocci, ho cominciato a sbirciare le prime pagine. Queste poi sono andate avanti e senza accorgermene sono arrivata a metà libro.

Editore: Bookme (Dea)
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo Amazon: ebook 6,99 - cartaceo 10,97

Trama

Cattivi si nasce o si diventa? Mauro Borri sta per scoprirlo a sue spese. Da quando l'ex fidanzata Samantha, bella e sensuale come nessuna, l'ha lasciato per un dottore, Mauro non si dà pace: deve trovare il modo di riscattarsi, un'alternativa alla sequela di lavoretti senza prospettive, una via d'uscita che gli consenta di riconquistarla e di andare incontro al futuro a testa alta. Ma tra i casermoni di Tor Bella Monaca - dove Mauro è nato e cresciuto sempre giocando secondo le regole e aspettando l'occasione giusta -la vita è una corsa a ostacoli e un lavoro vero un miraggio. Così, quando gli amici Fabio e Domenico si mettono in testa di rapinare niente meno che la mafia cinese, la tentazione di lasciarsi coinvolgere è troppo forte. Improvvisarsi cattivi però non è cosa da poco: lo sa bene Romolo, fratello di Mauro, ex delinquente pentito che da anni lotta per conquistare una seconda opportunità. E mentre la famiglia Borri, alle prese con un inquilino moroso e le mille ingiustizie dell'Italia di oggi, fa di tutto per restare unita e non soccombere, un destino crudele si prepara a giocare l'ennesimo tiro a Mauro e compagni ... Ironico, sfacciato e grottesco come l'umanità che racconta "A Tor Bella Monaca non piove mai" è un atto d'amore nei confronti di un mondo, quello della periferia più aspra e degradata, pieno di storie, di rabbia e di vita.

 -«Vojo dì che a volte è quello che c’hai pe la testa che te fa sentì più sporco de quello che sei, e quanno pe la testa te frulla qualcosa de poco pulito io lo vedo, perché significa che te stai pe sporcà anche nella vita…»-

Mauro Borri è sempre stato un bravo ragazzo che da trent’anni riga dritto. A differenza di suo fratello Romolo, che il carcere lo ha visto per via di una rapina, il figlio più piccolo di casa Borri, aspetta di trovare un lavoro dignitoso e di poter riconquistare la sua ex.
Ma quando al giovane viene recapitata una lettere proveniente dal comune di Roma, in cui gli comunicavano l’annullamento di un bando di concorso, Mauro si stanca di essere quello che è sempre stato. Sull’onda della violenza, picchia Ciro, un salernitano che non paga l’affitto alla famiglia di Mauro da un anno. Il ragazzo vuole svoltare, così, con la complicità dei suoi amici mette in piedi un piano studiato nei minimi dettagli; perché a Tor Bella Monaca non ci sono altre alternative.
A questo punto della storia c’è un però… qualcosa che nessuno aveva previsto.
Il romanzo è scorrevole e davvero piacevole alla lettura, ben scritto, persino l’ambiente e i personaggi sono ben definiti.
Xxx, Irene

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