Ciao a tutti!! Oggi, anche grazie alla casa editrice Piemme, vi parlo dell'ultimo romanzo dell'autrice Elisa Gioia e cioè l'attesissimo Il mio lieto fine... sei tu (attesissimo seguito di So che ci sei).
Vi anticipo già che mi è piaciuto molto, ma leggete il mio parere!
Editore: Piemme
Genere: Romanzo rosa
Prezzo Amazon: ebook 9,99 - cartaceo 14,88
Trama
Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall'energia della città dalle mille luci, per di più a San Valentino... Può esserci qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi, brillante copywriter in trasferta negli USA per lavoro, questa situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perché non solo si ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che festeggiano, ma per di più l'oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di "illegale", è il boss della casa discografica per cui l'agenzia pubblicitaria di Gioia lavora. Ed è l'uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi... per poi troncare via e-mail e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto mesi di perché senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia non si è illuminato con il "suo" nome.
Questa volta, però, Gioia ha giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con l'amore, una volta per tutte. Peccato che l'amore non ascolti ragioni: è proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace entrare nella tua vita e scombinare tutto... Come un uragano.
- Guardai
New York scorrere silenziosa fuori dal finestrino, chiedendo a me stesso se ero
davvero pronta a rinunciare a Christian. -
Alzi
la mano chi – almeno una volta – si è ritrovata nei panni di Gioia.
Quante
hanno spiato quel dannatissimo ultimo accesso? Tutte!
Quante
hanno creduto nel lieto fine? Tutte!
In
So che ci sei abbiamo lasciato una
Gioia affranta e col cuore completamente distrutto da poche righe. Aveva dovuto
affrontare la fine della storia con Perri e l’essere inciampata tra le braccia
di Kelly. Proprio di quest’ultimo le è rimasto ben poco da tenere stretto e
così, con la consapevolezza di dover andare avanti, Gioia Caputi ritorna alla
sua quotidianità. Quelle settimane con Kelly l’avevano cambiata quasi
radicalmente: trasformandola in una vera donna.
E
ne ho avuto la piena conferma in Il mio lieto fine… sei tu. È
sbocciata… ed è uno dei meriti di Kelly. Ma torniamo al romanzo…
Spinta
dal suo capo, Gioia vola a New York per lavoro, consapevole del fatto che si
ritroverà faccia a faccia con colui che le ha dapprima risanato il cuore e poi
mandato nuovamente in frantumi…
- Il
ritmo tormentato delle canzoni innescò una carrellata di ricordi, sentivo
ancora il battito del suo cuore sotto il palmo della mia mano.
Avevo
cercato di sfuggire ai suoi sguardi, mi ero fidata di lui, gli avevo dato la
combinazione segreta della cassaforte dove avevo custodito fino ad allora
gelosamente il mio cuore. –
L’autrice
più volte ci tira qualche brutto scherzo, di quelli che fanno palpitare e
luccicare gli occhi. Vogliamo Kelly e, proprio quando fa la sua comparsa,
reagiamo proprio come Gioia! (No spoiler!)
È
difficile scrivere di un romanzo così carico di emozioni continue senza provare
il desiderio di elencare tutte le parti salienti!!
- La
realtà è che non avevo, molta scelta.
Dovevo
rinunciare a lui.
Per
sempre. –
La
nostra Gioia darà del filo da torcere un po’ a tutti, specialmente a Kelly,
sfruttando – quanto basta – la vicinanza di Perri.
- Avevo
tirato troppo la corda. Il detto dice che in amore vince chi fugge.
No.
In amore vince chi resta, chi ritorna. Chi rimane nonostante i litigi, le
incomprensioni, le paure, le parole urlate in faccia. Chi ci riprova nonostante
sappia quanto possa fare anche male. in amore chi fugge non vince, ma perde.-
Il
mio lieto fine… sei tu tiene il lettore sempre sulle spine. Non
ci sono passaggi scontati e lo stesso vale per i personaggi, come per il primo
volume, anche nel secondo sono ben caratterizzati; tanto che è difficile non
tifare per loro e gustarsi le scene romantiche.
(Passatemi il termine.) Mantiene un ritmo incalzante grazie alla scrittura
dinamica dell’autrice, e non vi nascondo che sul finale ho dovuto trattenere
una lacrima.
Ho
adorato leggere di Gioia per le strade di Manhattan, mi è persino sembrato di
vederla affiancata alle ragazze di Sex and the city, quasi fosse davvero una di
loro.
Ottimo
lavoro!!
xxx, Irene

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